martedì 15 febbraio 2011

L'arte del foraggiare

 Ovvero dell'andare a passeggio in un parco o fare una gita fuori porta e tornare con gli ingredienti per un ottimo pranzetto. La grande dispensa che e' la natura offre ingredienti che, nella nostra cultura, non sappiamo piu' che sono edibili, e ingredienti che al supermercato costano oro e nessuno ha voglia di raccogliere da se'.

Prendi le more. Settembre scorso ho fatto una gita fuori porta e sono tornata a casa con 3Kg di more. Ho passato una bella giornata a camminare per la campagna e un'oretta del mio pomeriggio a raccogliere more grandi e succose. Paradiso. Le ho messe in una torta, muffin e ho fatto la marmellata che sto mangiando ancora adesso.


Ho avuto meno fortuna con i prugnoli, comincio a credere che ci sia una ragione perche' la gente non li raccoglie. La polpa ha una consistenza....come dire....pelosa. Fatto stsa che la marmellata di sloe berries e mele, me la sono mangiata tutta e ho li' una bottiglia di gin di prugnolo (che pare sia la morte loro) da provare.

E il sambuco? E i denti di leone? E le ortiche? Non c'e' neanche bisogno di uscire dalla citta' per trovarli!

Non vedo l'ora che sia primavera :-)

Nessun commento:

Posta un commento