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martedì 21 giugno 2011

Foraggiare parte 2

Non ho ancora capito bene a cosa giovi (o se giovi a qualcosa), fatto sta che ho una bella scorta di malva secca da usare come tisana quest'inverno. Quand'ero bambina la raccoglievo in campagna con mia nonna e non ho saputo resistere quando ne ho visti dei bei cespuglioni rosa un paio di settimane fa! Ho letto che per lo meno non e' tossica e non ha effeticollaterali. Se anche non dovesse avere poteri benefici, una bella tazza di tisana alla malva nel mezzo dell'inverno mi ricordera' della bella giornata di primavera in cui l'ho raccolta....e questo non mi fara' di certo male!

:-)

lunedì 23 maggio 2011

Foraggiare...parte uno

Dunque avevo degli ottimi propositi riguardo al procurarmi il cibo che la natura ci offre spontaneamente anche in citta', ma i miei primi tentativi quest'anno si sono rivelati...ehm...difficoltosi.
Laciando da parte il fatto che, no, non so riconoscere una pianta di sambuco (nonna perdonami!) e men che meno i fiori dell'aglio selvatico, pensavo che le ortiche fossero un gioco da ragazzi!
Ebbene no. Sono andata a raccoglierle lungo il Regent's Canal qui a Camden, un bel cespo di ortiche giovani e lussureggianti, e una volta a casa mi sono resa conto che la maggior parte non pizzicava!! Neanche un po'!!
Dopo molte ricerche (grazie Giulia) ho scoperto che esistono tanti tipo di ortiche, tutte dall'aspetto simile, e quelle che pizzicano sono le uniche commestibili. Una buona meta' del mio mazzo e' finita nella spazzatura, ohime', il mio orgoglio e' stato ferito e la mia ignoranza mostrata al mondo...ma comunque sono riuscita a cucinare una zuppa di farro e ortiche BUONISSIMA.

Ecco qui il link della ricetta, pare che sia un piatto tradizionale friulano:
http://italianfood.about.com/od/heartysoups/r/blr1322a.htm

Vivamente consigliato!
:-)

martedì 15 febbraio 2011

L'arte del foraggiare

 Ovvero dell'andare a passeggio in un parco o fare una gita fuori porta e tornare con gli ingredienti per un ottimo pranzetto. La grande dispensa che e' la natura offre ingredienti che, nella nostra cultura, non sappiamo piu' che sono edibili, e ingredienti che al supermercato costano oro e nessuno ha voglia di raccogliere da se'.

Prendi le more. Settembre scorso ho fatto una gita fuori porta e sono tornata a casa con 3Kg di more. Ho passato una bella giornata a camminare per la campagna e un'oretta del mio pomeriggio a raccogliere more grandi e succose. Paradiso. Le ho messe in una torta, muffin e ho fatto la marmellata che sto mangiando ancora adesso.


Ho avuto meno fortuna con i prugnoli, comincio a credere che ci sia una ragione perche' la gente non li raccoglie. La polpa ha una consistenza....come dire....pelosa. Fatto stsa che la marmellata di sloe berries e mele, me la sono mangiata tutta e ho li' una bottiglia di gin di prugnolo (che pare sia la morte loro) da provare.

E il sambuco? E i denti di leone? E le ortiche? Non c'e' neanche bisogno di uscire dalla citta' per trovarli!

Non vedo l'ora che sia primavera :-)