lunedì 23 maggio 2011

Foraggiare...parte uno

Dunque avevo degli ottimi propositi riguardo al procurarmi il cibo che la natura ci offre spontaneamente anche in citta', ma i miei primi tentativi quest'anno si sono rivelati...ehm...difficoltosi.
Laciando da parte il fatto che, no, non so riconoscere una pianta di sambuco (nonna perdonami!) e men che meno i fiori dell'aglio selvatico, pensavo che le ortiche fossero un gioco da ragazzi!
Ebbene no. Sono andata a raccoglierle lungo il Regent's Canal qui a Camden, un bel cespo di ortiche giovani e lussureggianti, e una volta a casa mi sono resa conto che la maggior parte non pizzicava!! Neanche un po'!!
Dopo molte ricerche (grazie Giulia) ho scoperto che esistono tanti tipo di ortiche, tutte dall'aspetto simile, e quelle che pizzicano sono le uniche commestibili. Una buona meta' del mio mazzo e' finita nella spazzatura, ohime', il mio orgoglio e' stato ferito e la mia ignoranza mostrata al mondo...ma comunque sono riuscita a cucinare una zuppa di farro e ortiche BUONISSIMA.

Ecco qui il link della ricetta, pare che sia un piatto tradizionale friulano:
http://italianfood.about.com/od/heartysoups/r/blr1322a.htm

Vivamente consigliato!
:-)

2 commenti:

  1. ah, santa pazienza. Quando (se) vengo su, andiamo a caccia di sambuco. Magari i fiori ce li perdiamo, ma sai le scorpacciate di marmellata con le bacche... :):):)

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  2. ma sai che forse ce n'e' uno nel mio giardino? ci sono ancora i fiori, se ti sbrighi riusciamo a fare il vino di sambuco!

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